Cenni biografici

Maurizio Morandi, milanese lavora nel suo studio a Gattico, in provincia di Novara.

La sua è una pittura figurativa i cui soggetti sono spesso rielaborazioni di immagini fotografiche, o fotogrammi di film. I soggetti molte volte sono scelti in quanto interessanti in relazione a un determinato periodo storico, con particolare predilezione per personaggi e situazioni che evochino atmosfere degli anni ’50 e ’60, e che si legano bene all’uso del bianco e nero (ma non solo); in questo contesto, la scelta di sfondi monocromatici concorre a rendere l’immagine ”assoluta” e fuori dal tempo, pur mantenendo un rapporto ineliminabile ed emotivo con l’epoca a cui si riferiscono.

I suoi punti di riferimento restano la pop-art anglo-americana e il movimento degli iperrealisti.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, risultando inoltre finalista o vincitore in premi rilevanti, quali il premio Arte Mondadori, la Biennale di Genova, il Premio Celeste.

Partecipa al progetto Angeli e artisti nella Iglesia de los Angeles in Argentina per la decorazione della chiesa con circa 2000 immagini di angeli. Fa parte del collettivo Artisti senza confini.